Sulla mitica Chuenisbargli, sabato l'asso nidvaldese punta a riprendersi anche il trono di specialità, dopo la giornata di lutto nazionale vissuta oggi dalla Svizzera: "Odi" partirà col numero 7 nella manche inaugurale (ore 10.30, anche se il meteo è a rischio), con il pettorale rosso Brennsteiner (5) e l'altra punta austriaca Schwarz (6), che ha vinto sulla Gran Risa, prima di lui così come Meillard con il 3. Vinatzer con il 10 guida gli azzurri, poi De Aliprandini (19) per cercare di ripartire dalla sua pista, per poi vedere Della Vite, Franzoni, Kastlunger e Talacci.
Il tempio del gigante, per la sfida più bella e amata dagli specialisti, seconda gara del 2026 per la Coppa del Mondo maschile dopo lo slalom di Campiglio (a proposito di rapid gates, se ne tornerà a parlare già domenica).
La Chuenisbargli di Adelboden regala sempre uno spettacolo magico, nella speranza che l’evoluzione del meteo, oggi decisamente negativo ma che potrebbe migliorare un po’ verso il week-end, aiuti in tal senso per avere il miglior confronto possibile e fare sentire agli atleti stessi il calore del fantastico pubblico rossocrociato, che oggi si è stretto attorno alle famiglie delle vittime di Crans-Montana, nella giornata del lutto nazionale che ha portato anche alla cancellazione dello show per l’estrazione dei pettorali, sempre iconico in quel di Adelboden.
Sabato il via è previsto alle ore 10.30, con 1^ manche di tracciatura del tecnico dell’Estonia di Laine, la 2^ dalle 13.30 per mano francese, con diretta tv tra Rai 2 e Rai Sport da una parte e il binomio Eurosport 1/Discovery+ dall’altra.
Sesto gigante dei nove previsti in questa stagione per gli uomini, in mezzo ad una classifica di specialità ancora decisamente aperta visto che Stefan Brennsteiner ha soli 5 pt di margine su Marco Odermatt, scavalcato nuovamente dall’austriaco dopo aver mancato il podio in Alta Badia.
La voglia del campionissimo nidvaldese, ancora fermo alla 50^ vittoria in CdM ottenuta in Val Gardena, di tornare a timbrare pure nella “sua” specialità è enorme, anche perché sulla Chuenisbargli ha sempre vinto lui nelle ultime quattro occasioni, dal 2022 al 2025: la cinquina consecutiva sarebbe speciale, da attaccare partendo nella prima run con il pettorale n° 7, proprio in chiusura del primo gruppo con Lucas Pinheiro Braathen, che in gigante sinora non è parso al livello mostrato a più riprese in slalom, con l’1 prima di Tumler, Meillard (2° l’anno scorso, per lui sarebbe un sogno conquistare Adelboden), Kristoffersen, furioso dopo il crollo di Campiglio, appunto Brennsteiner con il 5 e l’altro faro austriaco, Marco Schwarz, con il numero 6 dopo aver trionfato sulla Gran Risa, mentre il carinziano continua a soffrire tra i rapid gates, come ha dimostrato la 3Tre.
La notte sul Canalone Miramonti è stata deludentissima anche per Alex Vinatzer, ma prima dell’inforcata sul muro, nella prima manche dello slalom di mercoledì, la velocità c’era per il gardenese che in gigante sinora è stato solido quasi sempre, un po’ sotto standard solo nell’ultima sfida sulla Gran Risa.
Avrà il 10 il leader della nazionale di coach Pini, dopo Haugan (pericolosissimo anche in gigante) e Zubcic, recuperato dal virus intestinale che ha fatto saltare Campiglio al croato, prima di Kranjec (lo sloveno ha vinto la sua seconda e ultima gara in CdM qui, nel lontano 2020), Aerni e Radamus entrambi in gran fiducia, Favrot e il solito McGrath da pettorale 15, non esattamente fortunato il norge che può districarsi benissimo anche sulla Chuenisbargli.
Poi l’iridato Haaser dopo la pausa tecnica, bisognerà attendere sino al numero 19 per vedere il terzo classificato dell’ultima edizione, Luca De Aliprandini, sinora lontano dal vertice in stagione e che cerca, sulla pista dei suoi sogni, lo slancio in direzione Olimpiadi. Come Alexis Pinturault, che ha vinto 3 volte nel tempio di Adelboden e avrà il 23 dopo la seconda pausa, poi in casa Italia ci sarà Pippo Della Vite con il 27, Giovanni Franzoni che torna in gigante e indosserà il 47, schierandosi prima di Hallberg, secondo nello slalom di Madonna di Campiglio ma che pure tra le porte larghe, anche se in CdM ancora non l’ha dimostrato, può davvero fare molto bene.
Se Manuel Feller ci riprova nella sua seconda disciplina e sarà costretto a partire con il 52, la missione qualificazione di Tobias Kastlunger passerà dallo start con il 58, quella di Simon Talacci con il 65 sui 70 iscritti, l’ultimo dei quali sarà Pietro Tranchina, italiano che ormai ha intrapreso il suo percorso agonistico con il Marocco, pure nel suo caso per inseguire il sogno a cinque cerchi.
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GIGANTE MASCHILE – ADELBODEN
Startlist 1^ manche: 1 Pinheiro Braathen, 2 Tumler, 3 Meillard, 4 Kristoffersen, 5 Brennsteiner, 6 Schwarz, 7 Odermatt, 8 Haugan, 9 Zubcic, 10 Vinatzer, 11 Kranjec, 12 Aerni, 13 Radamus, 14 Favrot, 15 McGrath, 19 De Aliprandini, 27 Della Vite, 47 Franzoni, 58 Kastlunger, 65 Talacci.
Slalom Gigante Maschile Adelboden (SUI)
coppa del mondo maschile
Venerdì 9 Gennaio, 18:20coppa del mondo maschile
Sulla "Chuenisbargli" tra neve e nebbia, sabato il gigante di Adelboden con sei azzurri in gara
Venerdì 9 Gennaio, 15:45coppa del mondo maschile
Martedì 6 Gennaiocoppa del mondo maschile
Domenica 4 Gennaiocoppa del mondo maschile
Giovedì 1 GennaioBOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Marmolada | 23/25 | 20-50 cm |
| Ghiacciaio Val Senales | 10/11 | 10-60 cm |
| Claviere | 6/7 | 20-35 cm |
| Racines Giovo | 8/8 | 5-33 cm |
| Santa Caterina Valfurva | 8/9 | 20-50 cm |
| Campitello di Fassa | 23/23 | 10-40 cm |
| Breuil-Cervinia | 13/13 | 40-140 cm |
| Passo San Pellegrino | 15/15 | 30-60 cm |
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Il direttore Dario Puppo ha intervistato, nel corso del nostro OnTalk, uno dei velocisti di riferimento della nazionale azzurra: ne è uscito un dialogo interessantissimo, dall'amicizia con la famiglia Brignone grazie agli inizi a Courmayeur sino al grande obiettivo di Milano Cortina, anche se Gugu pensa ad una gara alla volta. Ho imparato a non dare nulla per scontato, vivo alla giornata. E da martedì c'è Wengen, dopo gli allenamenti in Val Sarentino.



Marco Odermatt
Stefan Brennsteiner
Loic Meillard






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