La sfida tra le porte larghe di Kranjska Gora ha visto l'iridata di slalom avvicinare Mikaela, in attesa del duello di domenica in slalom. Scheib sempre più pettorale rosso, per Sofia Goggia top 15 ancora garantita per la "Erta" prima di rinunciare (quasi certamente) a Spindleruv Mlyn; Della Mea a ridosso dei primi due sotto gruppi, e Brignone in ottica WCSL...
La stiriana, che tornerà a fare super-g nella tappa di casa a Zauchensee, sempre più pettorale rosso dopo Kranjska Gora, anche se Rast ora è seconda a -119 pt (con quattro gare rimaste in calendario), mentre Robinson crolla a 168 lunghezze di distanza. Moltzan coglie il secondo podio di specialità quest'anno dopo Soelden e anticipa anche Shiffrin, in ogni caso solida al comando della generale (anche se la top-3 in gigante manca da quasi due anni).
Le voci azzurre dopo i cinque piazzamenti nel gigante di Kranjska Gora, anche se il 31° di Ambra Pomaré (prima volta della cortinese in una 2^ manche) non vale la zona punti. Ghisalberti: "Speravo di fare meglio". Pazzaglia, ancora nelle trenta: "Solidità importante, ma non ho messo giù tutto". Sofia rimonta 16 posizioni e ora pensa agli allenamenti a Passo San Pellegrino, prima di Zauchensee, Tarvisio e San Vigilio di Marebbe.
Rast si prende Kranjska Gora e la sua prima vittoria in gigante, la terza in Coppa del Mondo, volando pure al 2° posto di specialità e sempre più tale nella generale. La dedica appena tagliato il traguardo e ai microfoni, pensando a Crans-Montana.
Il sesto gigante di CdM, sulla tostissima Podkoren-3, vede la vallesana trionfare con dedica speciale per la gente di Crans-Montana: Hector, Shiffrin e Colturi giù dal podio. Altra top ten per Della Mea, rimontona di Goggia dal 27° posto per avvicinarla. Punticini per Ghisalberti e Pazzaglia.
Si decide il gigante sulla "Podkoren-3", con Ghisalberti, Pazzaglia, Goggia e Pomaré in apertura, mentre Della Mea ripartirà dal buonissimo 8° crono della prima manche; Rast guida su Moltzan, Colturi, Shiffrin e Scheib, distacco già importante per Hector.
Sono cinque i pass azzurri staccati nel gigante di Kranjska Gora, con Trocker (alla seconda presenza in CdM) che esce alla fine del primo ripido, mentre continua il periodo difficile per Collomb e la stessa Zenere rimane esclusa per 6 centesimi. E' la tarvisiana, 8^ a 1"46 da Rast, ad essersi costruita di nuovo una grande chance: 2^ manche con tracciatura azzurra.
A Kranjska Gora una 1^ manche del gigante che vede la vallesana pulitissima e con più di 3 decimi di vantaggio su Moltzan e Shiffrin, con Lara Colturi tra di loro e appena davanti alla leader di specialità Julia Scheib. Hector soffre, Della Mea nelle dieci a 1"46, lontana Goggia ma qualificata come una bravissima Pomaré, Pazzaglia e Ghisalberti. Niente da fare per Zenere, Collomb, Steinmair e Trocker.
A Kranjska Gora condizioni ottimali per la 1^ manche di una sfida inaugurata da Rast, poi subito le altre grandi favorite che sono Hector, Scheib e Robinson. Shiffrin aprirà il secondo sotto gruppo per difendere la vetta della generale, Goggia rientra nelle quindici con l'11 e poi con il 20, nella prima delle due sfide per lei di casa, una Della Mea in super forma. Da Zenere a Pazzaglia e Collomb, tante carte azzurre sino al 58 di Trocker.
La startlist dell'appuntamento di sabato sulla "Podkoren-3" (prima manche alle 10.00, la seconda dalle 13.00), con la vallesana pettorale 1 prima di Hector, qui regina anche nel 2025, della leader di specialità e poi della neozelandese con il 4. Nove le azzurre, Sofia pesca un buon numero rientrando nelle quindici, poi dal 20 di Della Mea ecco Zenere, Pazzaglia, Collomb, Steinmair, Ghisalberti, Pomaré e la seconda volta di Anna Trocker in CdM. Alla vigilia della tappa di casa, Ana Bucik Jogan annuncia il ritiro al termine della stagione.
A poche ore dall'appuntamento di Kranjska Gora, da Ski Austria arriva la notizia dell'infortunio rimediato, in allenamento a St. Michael, dall'ex iridata di slalom: il resto della stagione, Olimpiadi comprese, è finita visto che Katharina verrà operata nelle prossime ore.
La 26enne vallesana, nata e cresciuta a pochi km dal luogo simbolo dello sci nella sua regione, che sta vivendo ore drammatiche dopo quanto accaduto nella notte di Capodanno, ha parlato a SRF Sport alla vigilia delle gare in Slovenia. "Darò il massimo, i miei pensieri sono per quelle persone".
Sabato il gigante sulla Podkoren-3, dove Sofia 8 anni fa ha ottenuto il suo ultimo podio nella specialità. Poi un incrocio inaspettato dopo il lavoro in pista: "Incontri che sanno di leggenda", racconta divertita l'olimpionica sui social.
La classe 2001, che si era lesionata la sindesmosi nel periodo natalizio, convocata per la gara di domenica che chiuderà un week-end ideale sul piano meteo (le previsioni sono molto incoraggianti): il giorno precedente, toccherà alla stiriana presentarsi al cancelletto da faro del Wunderteam, dopo il tris a Semmering. Liensberger ancora alla ricerca del primo podio stagionale come Truppe, Falch per stupire.
Le selezioni ufficiali di casa tedesca, con Jana Fritz confermata per il gigante di sabato dopo i primi punti in CdM, e della squadra femminile scandinava che punta su Hector, Swenn Larsson e una Cornelia Oehlund positiva a Semmering, ma dopo oltre due anni ritrova in CdM anche la classe 2005 Moa Landstroem.
Le squadre azzurre per il primo week-end di CdM del 2026: sabato nel sesto gigante stagionale la giovanissima altoatesina affiancherà Goggia, Zenere, Della Mea, Ghisalberti, Steinmair, Collomb, Pazzaglia e Pomaré, per lo slalom domenicale non ci sarà la campana, con Lara Della Mea e Giorgia Collomb di nuovo al cancelletto con Peterlini, Mondinelli, Sola e Valleriani.
Con il possibile bis nella Coppa del Mondo di slalom ormai andato con tre uscite consecutive e un'altra gara difficile a Semmering (quasi 4" di distacco da Shiffrin e Rast spaventano), è chiaro che a Cortina la croata proverà a rimediare ad una stagione sinora complicata, condita solo dal podio in gigante a Mont-Tremblant. Proprio un anno fa, "Zizi" esplodeva tra Semmering e Kranjska Gora con le prime vittorie, nel primo week-end del 2026 vedremo la reazione in una tappa che è quasi da considerare di casa.
La campionessa olimpica di gigante è impegnata sulle nevi friulane in avvicinamento alla gara di sabato, sulla pista dove dominò nel 2022 e in maniera clamorosa 12 mesi fa. Dopo i due podi in serie, l'obiettivo è solo uno: sbloccarsi nella stagione dove poi a Cortina cercherà il bis a cinque cerchi.
Le convocazioni rossocrociate per il week-end di prove tecniche che inaugurerà il 2026: l'iridata di slalom, reduce dai due secondi posti di Semmering (e alle spalle solo di Shiffrin nella generale), faro assoluto con Holdener ancora alla ricerca del primo podio stagionale. E in gigante ci sono gli inserimenti di due giovanissime...
La federazione norvegese ha ufficializzato gli atleti per le prime tre gare del 2026 di CdM, con Kajsa (16^ a Semmering) che non affiancherà sabato in Slovenia il trio Stjernesund, Holtmann e Sylvester-Davik. Anche la Francia ha già annunciato le scelte per le sfide femminili sulla Podkoren, anche se restano due dubbi al fianco di Direz per il gigante.
In giro per le sedi di allenamento dei big di Coppa del Mondo, con la neozelandese tornata in Val di Fassa per preparare Kranjska Gora. Marco Schwarz, intanto, pensa a Campiglio ed è stato avvistato a Bad Kleinkirchheim.
Oggi è arrivato l'ok della FIS per la tappa di Coppa del Mondo femminile che aprirà il 2026: sabato 3 gennaio il gigante, domenica 4 lo slalom. Condizioni ottime, nelle scorse ore gli allenamenti della nazionale slovena.