Torna questa sera la trasmissione settimanale di NEVEITALIA per sviscerare tutti i temi della Coppa del Mondo. Nel salotto condotto da Alessandro Genuzio e con Paolo De Chiesa, tutto sul week-end femminile di Kranjska Gora, con la favolosa doppietta di Camille Rast e anche l'azzurro presente, ed è già tempo di 3Tre con lo slalom maschile di mercoledì sera sul Canalone Miramonti. Diretta sul nostro sito e anche su Facebook, YouTube e Instagram, con la redazione virtuale a Bormio.
Con sei slalom sui dieci in programma, c'è stato il sorpasso della campionessa del mondo su Colturi, al secondo "zero", ad oltre 200 lunghezze da Shiffrin che, nella generale, ha 120 lunghezze su Rast mentre Goggia è quinta, ma pronta al controsorpasso su Robinson e Scheib con le gare veloci di Zauchensee. Ljutic, per la gara di Flachau del prossimo 13 gennaio, perde il primo sotto gruppo (nonostante l'infortunio di Liensberger) a favore di Truppe, mentre le due leader azzurre partiranno rispettivamente con il 18 e il 21 dopo la top ten odierna.
La regina deve inchinarsi all'elvetica a Kranjska Gora, in una gara che non è mai stata troppo amica di Mikaela, uscita negli ultimi due slalom sulla "Podkoren-3": si ferma la striscia vincente, ma non manca la fiducia per il prosieguo della stagione. Wendy si sblocca e guarda a Flachau, come Lara Colturi uscita nella 1^ manche (e ora terza nella graduatoria di specialità, appena davanti alla stessa Holdener) e un po' influenzata.
Sulla Podkoren-3 una grande gara di tutta la nazionale nello slalom che ha chiuso il week-end di Kranjska Gora; proprio nel giorno in cui, 15 anni fa, Manuela Moelgg colse l'ultimo podio di un'azzurra nella specialità, ecco una doppia top ten (che mancava dal 2017) grazie anche alla risalita di Peterlini. "Non era scontato tornare così dopo l'infortunio". E poi le voci di Valleriani, Sola e Mondinelli.
Meraviglioso il duello andato in scena a Kranjska Gora, nel sesto slalom di questa Coppa del Mondo, tra l'iridata in carica e la dominatrice assoluta della specialità e padrona della generale, anche se ora Camille si trova distante 120 punti. Le parole della vallesana nel post gara.
A Kranjska Gora un'altra impresa di Camille, che anticipa di 14 centesimi Mikaela, con Holdener terza ma lontanissima. Della Mea si migliora ancora e chiude sesta, Peterlini ritrova la top ten e sono cinque le azzurre a punti, con Valleriani da sogno vicina alla top 15.
A Kranjska Gora è già tempo di 2^ manche, con la statunitense (imbattuta in stagione tra i rapid gates) seconda ad un decimo dalla campionessa del mondo, poi Holdener e una lotta per il podio aperta e nella quale potrebbe anche rientrare la friulana, di nuovo miglior azzurra. Tanta Italia pure con Peterlini, Valleriani, Sola e Mondinelli.
Molto positiva, a parte la prova di Collomb (che ora andrà in Nor-Am Cup), la prima manche sulla "Podkoren-3" di tutto il team azzurro, con la tarvisiana super 7^ e col podio neppure troppo lontano. Sale di livello Peterlini, 13esima, e poi c'è la prima volta in assoluto di Valleriani, gran ventesima, quella stagionale di Sola e col brivido (ma anche un grave errore) Mondinelli, 30° tempo.
La vincitrice del gigante di ieri sfida a viso aperto la leader di coppa, che ripartirà dal 2° posto nella manche decisiva per provare a conquistare il sesto slalom stagionale (e il successo n° 70 nella specialità). Holdener pimpante, ma comunque a quasi 8 decimi, poi Moltzan e Truppe mentre sbagliano ancora Ljutic e Colturi. Benissimo Lara Della Mea a 1"27, il podio è lontano mezzo secondo, positiva anche Peterlini e primo pass per un'ottima Valleriani, per la stessa Sola e torna a farcela Mondinelli.
Prima manche a Kranjska Gora, con un manto tostissimo e sei azzurre in gara, a partire da Lara Della Mea (pettorale 21) che punta ad un bel risultato. Lena Duerr col numero 1, poi Ljutic prima della leader di specialità e della generale, mentre la campionessa del mondo e trionfatrice di ieri avrà il 6, anticipando Lara Colturi (traccia papà Alessandro). Da Holdener a Moltzan, da Aicher a Truppe, le mine vaganti non mancano.
A Kranjska Gora tocca alle specialiste dei rapid gates, con 1^ manche fissata alle ore 9.30 e la 2^ dalle 12.15: la leader di Coppa del Mondo, che partirà per terza, va per la sesta consecutiva in stagione, ma questa Rast (pettorale 6) può davvero provare a fermare la campionissima americana. Colturi, sul tracciato di papà Alessandro, chiuderà il sotto gruppo delle big, attenzione a Moltzan con il 5. Sei le azzurre impegnate: Della Mea (pettorale 21) anticiperà Peterlini, Valleriani, Sola, Mondinelli e Collomb.
Domenica in Slovenia la sesta sfida stagionale di specialità, dalle 19.00 l'estrazione per la top 15. La giovane laziale, leader in Coppa Europa, questa volta partirà con un buon n° 40 prima di Sola, Mondinelli e Collomb (ancora a secco prima di volare in Nor-Am Cup), mentre la tarvisiana punta alla top ten come a Courchevel e la roveretana alla conferma dopo la discreta gara di Semmering.
La 26enne vallesana, nata e cresciuta a pochi km dal luogo simbolo dello sci nella sua regione, che sta vivendo ore drammatiche dopo quanto accaduto nella notte di Capodanno, ha parlato a SRF Sport alla vigilia delle gare in Slovenia. "Darò il massimo, i miei pensieri sono per quelle persone".
La classe 2001, che si era lesionata la sindesmosi nel periodo natalizio, convocata per la gara di domenica che chiuderà un week-end ideale sul piano meteo (le previsioni sono molto incoraggianti): il giorno precedente, toccherà alla stiriana presentarsi al cancelletto da faro del Wunderteam, dopo il tris a Semmering. Liensberger ancora alla ricerca del primo podio stagionale come Truppe, Falch per stupire.
Le selezioni ufficiali di casa tedesca, con Jana Fritz confermata per il gigante di sabato dopo i primi punti in CdM, e della squadra femminile scandinava che punta su Hector, Swenn Larsson e una Cornelia Oehlund positiva a Semmering, ma dopo oltre due anni ritrova in CdM anche la classe 2005 Moa Landstroem.
Le squadre azzurre per il primo week-end di CdM del 2026: sabato nel sesto gigante stagionale la giovanissima altoatesina affiancherà Goggia, Zenere, Della Mea, Ghisalberti, Steinmair, Collomb, Pazzaglia e Pomaré, per lo slalom domenicale non ci sarà la campana, con Lara Della Mea e Giorgia Collomb di nuovo al cancelletto con Peterlini, Mondinelli, Sola e Valleriani.
Con il possibile bis nella Coppa del Mondo di slalom ormai andato con tre uscite consecutive e un'altra gara difficile a Semmering (quasi 4" di distacco da Shiffrin e Rast spaventano), è chiaro che a Cortina la croata proverà a rimediare ad una stagione sinora complicata, condita solo dal podio in gigante a Mont-Tremblant. Proprio un anno fa, "Zizi" esplodeva tra Semmering e Kranjska Gora con le prime vittorie, nel primo week-end del 2026 vedremo la reazione in una tappa che è quasi da considerare di casa.
Le convocazioni rossocrociate per il week-end di prove tecniche che inaugurerà il 2026: l'iridata di slalom, reduce dai due secondi posti di Semmering (e alle spalle solo di Shiffrin nella generale), faro assoluto con Holdener ancora alla ricerca del primo podio stagionale. E in gigante ci sono gli inserimenti di due giovanissime...
La federazione norvegese ha ufficializzato gli atleti per le prime tre gare del 2026 di CdM, con Kajsa (16^ a Semmering) che non affiancherà sabato in Slovenia il trio Stjernesund, Holtmann e Sylvester-Davik. Anche la Francia ha già annunciato le scelte per le sfide femminili sulla Podkoren, anche se restano due dubbi al fianco di Direz per il gigante.
Oggi è arrivato l'ok della FIS per la tappa di Coppa del Mondo femminile che aprirà il 2026: sabato 3 gennaio il gigante, domenica 4 lo slalom. Condizioni ottime, nelle scorse ore gli allenamenti della nazionale slovena.