Marcel Hirscher parla per la prima volta a Kitz: "Che emozione la Streif, ho realizzato un sogno"

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Marcel Hirscher parla per la prima volta a Kitz: "Che emozione la Streif, ho realizzato un sogno"

L'apripista d'eccezione della discesa simbolo (non lo rivedremo domenica) ha raccontato le sue sensazioni dopo aver affrontato una tre giorni speciale. Intanto, Atomic annuncia il "ritorno in famiglia" di Hermann Maier...

Ha aperto, cinque minuti prima del suo amico Max Franz, in partenza col pettorale n° 1, la gara più attesa dagli austriaci e dal mondo dello sci in generale.

Marcel Hirscher aveva già affrontato, sempre da apripista naturalmente, sua maestà la Streif nei giorni delle due prove ufficiali, ma oggi per la discesa numero 1 di Kitzbuehel era di nuovo lì, con il suo pettorale (seppur non da gara) a quasi tre anni dall'ultima volta in Coppa del Mondo, alle finali di Soldeu del marzo 2019. Ovviamente con i suoi sci “Van Deer” ai piedi e una prestazione, visto che il fuoriclasse salisburghese ci teneva eccome a fare bella figura e non scendere semplicemente, di poco sopra ai due minuti e quindi a circa 6 secondi dal vincitore Aleksander Aamodt Kilde.

Dopo aver evitato i cronisti mercoledì e ieri, dopo la sua prova Marcel ha parlato e raccontato la sua emozione, senza aggiungere naturalmente null'altro su progetti e idee per il prossimo futuro. “Non ho mai avuto tempo, nel corso della mia carriera, per fare sul serio nella velocità – ha spiegato ai microfoni di Eurosport – Ora ho potuto fare l'apripista nella discesa più famosa al mondo ed è stato davvero divertente. Ho portato a termine il mio obiettivo”. Alla tv ORF ha poi aggiunto che “è stato bello fare tutto questo senza pressione, ora capisco davvero cosa provano in termini di adrenalina i discesisti. Tornerò a farla l'anno prossimo? Vediamo...”.

Intanto, proprio questa mattina il marchio con il quale Hirscher ha vinto tutto, e parliamo di Atomic, ha annunciato il “ritorno in famiglia” di un'altra leggenda del Wunderteam, Hermann Maier. Con quali compiti e spazio, lo vedremo nei prossimi mesi...

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