La 50esima edizione della Coppa Europa è... maledetta: cancellato anche il gigante d'apertura a Mayrhofen

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Sci Alpinocoppa europa femminile

La 50esima edizione della Coppa Europa è... maledetta: cancellato anche il gigante d'apertura a Mayrhofen

Niente gara femminile (già recupero di Trysil) oggi in Austria con troppa neve fresca in pista. Si riproverà lunedì per Ghisalberti e compagne, con start degli uomini a Zinal con due super-g tra domani e martedì.

Una cinquantesima edizione della Coppa Europa che sembra davvero maledetta.

Se lo scorso anno, di questi tempi, le prime gare del circuito continentale venivano cancellate in Scandinavia causa situazione pandemica, stavolta è la neve, troppo poca o... troppa come accaduto oggi a Mayrhofer, la località austriaca sede di recupero dei primi due giganti femminili non disputati a Trysil, in Norvegia.

Pista non sicura e tutto rinviato a domani, con l'obiettivo di piazzare poi un altro gigante martedì e poi andare a Pass Thurn per i due slalom previsti giovedì 2 e venerdì 3 dicembre (con alcune italiane del gruppo Coppa del Mondo).

Per Ilaria Ghisalberti, che oggi sarebbe partita con il pettorale n° 12 dopo aver vinto un gigante FIS sulle nevi di Arosa, e le compagne della nazionale, attesa di 24 ore come per Giovanni Franzoni & Co., visto che ad inizio settimana è previsto pure lo start della Coppa Europa maschile, con un super-g sia lunedì che martedì in quel di Zinal.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
30
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Il dolore di Crans-Montana è anche quello del mondo dello sci: Non ci sono parole per le famiglie delle vittime

Il dolore di Crans-Montana è anche quello del mondo dello sci: Non ci sono parole per le famiglie delle vittime

L'immane tragedia della notte di Capodanno (decine di morti), con l'incendio divampato nel locale di un luogo simbolo del circo bianco, e che nel 2027 ospiterà i campionati del mondo, nei pensieri del comitato organizzatore della storica tappa di CdM (in programma da fine gennaio e che coinvolgerà entrambi i circuiti) e della FIS, oltre che naturalmente degli atleti.