La quarta tappa di Coppa del Mondo di combinata nordica, primo appuntamento del 2026 dopo la cancellazione delle gare di Schonach, ha visto trionfare per ben tre volte Ida Marie Hagen, ora la più vincente di sempre in campo femminile insieme alla connazionale Gyda Westvold Hansen. Tra gli uomini i successi sono andati a Julian Schmid, Einar Luraas Oftebro (alla prima gioia in CdM) e a Johannes Lamparter, saldamente al comando della classifica generale. Ottimo "Compact" per l'Italia con Costa, Pittin e Kostner a ridosso della top 20.
La lunga tappa estone, primo appuntamento del 2026 per la Coppa del Mondo di combinata nordica, si è aperta venerdì con le due Mass Start. Il forte vento ha complicato i piani di atleti e organizzatori, costringendo la direzione gara a cancellare la serie di gara, utilizzando quindi il PCR del giorno precedente. In campo maschile è arrivato il successo, il quarto in carriera per il tedesco Julian Schmid che ha avuto la meglio nei confronti di Johannes Lamparter e Einar Luraas Oftebro, al primo podio in carriera davanti al più quotato fratello Jens Luraas. 24° il migliore degli azzurri Samuel Costa ma è entrato in zona punti anche Aaron Kostner 34°.
Nella Gundersen di sabato il copione si è ripetuto: condizioni ancora proibitive sul trampolino e serie di salto cancellata. Nel segmento di fondo sono arrivate grandi rimonte, su tutte quella di Einar Luraas Oftebro che ha così conquistato la prima vittoria in Coppa del Mondo, battendo in volata il tedesco Johannes Rydzek e Andreas Skoglund, con il fratello Jens Luraas ancora una volta quarto e Lamparter solo 7° dietro anche a Schmid e Stefan Rettenegger. 26° Aaron Kostner, unico azzurro in zona punti.
Il trittico di gare si è concluso domenica con l’Individual Compact, format che ha premiato il leader della generale Johannes Lamparter che nel fondo ha scavalcato Yamamoto per poi fare gara solitaria e trionfare per la 21a volta in carriera in Coppa del Mondo. Altro secondo posto per Johannes Rydzek che nel finale ha preceduto Vinzenz Geiger, con i fratelli Oftebro ai piedi del podio e in particolare Jens Luraas ancora una volta beffato al 4° posto. Ottima la prova degli azzurri, tutti in grande rimonta sugli sci stretti: Samuel Costa ha chiuso 20° davanti ad Alessandro Pittin 21°, mentre Aaron Kostner è finito 24°.
Al femminile è invece arrivata una tripletta storica e da record per Ida Marie Hagen. La norvegese si è imposta nella Mass Start, nella Gundersen e infine nel Compact, salendo così a quota 23 vittorie in Coppa del Mondo e diventato la più vincente di sempre insieme a Gyda Westvold Hansen, quest’anno passata al salto per provare a conquistare la convocazione per Milano-Cortina.
Nella Mass Start d’apertura il podio è stato completato dalla finlandese Korhonen e da Nathalie Armbruster. La finnica si è poi confermata nella Gundersen con uno splendido terzo posto alle spalle della stessa Hagen e di Yuna Kasai e nel Compact, conquistando la piazza d’onore davanti alla statunitense Alexa Brabec.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Sestola | 13/14 | 50-60 cm |
| Passo Costalunga | 13/13 | 30-45 cm |
| Bressanone | 7/7 | 0-40 cm |
| Champoluc | 10/10 | 30-65 cm |
| Bormio 3000 | 11/12 | 20-45 cm |
| La Thuile | 37/38 | 50-150 cm |
| Klausberg | 11/11 | 57-131 cm |
| Bormio 2000 | 11/12 | 20-45 cm |
FONDO, SCELTI DAI LETTORI
BOTTERO SKI
ARC TEC - squadretta in allumino 88






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